arriverà al più presto ^.-

La storia inizia col regno di Fuajarl che viene attaccato dalle truppe di Adil Garden. All'interno di un mezzo sicuro, la principessa del regno cerca di uscire per aiutare suo padre che si sta scontrando con uno strano individuo vestito di bianco, ma coloro che la porteggono, Jeen e Puffe, non vogliono lasciarla andare. L'ordine di proteggerla viene direttamente dal re, Shinga, e loro non voglio disobbedire, pur consci della situazione critica.
Da qui la principessa Ashea assiste alla morte di suo padre, morto per proteggere lei e Jeen, la sua Adil Raid, colei che Adil garden sta cercando. Dopo aver preso tutte le donne e le Adil raid, la maggior parte delle truppe di Adil Garden si ritira su una portaerei.
Fuajarl risulta completamente coperta di neve adesso e mentre Ashea sta guardando ciò che resta del suo paese, nota dei soldati cercar di derubare la salma di suo padre. Infuriata sfodera la spada lanciandosi contro i soldati iniziando a combattere.
Nel frattempo attraverso i ricordi di Jeen si scopre che lei fa parte della Stirpe dei sette gioielli scintillanti. Conscia del suo dovere di proteggere Ashea inizia a cercarla.
Si scopre quindi anche che Puffe è stato assegnato alla scorta di Ashea perchè un po' imbranato in tutte le altre discipline militari. La sua passione per i macchinari lo accomunava a Shinga che gli affida quel carro armato incapace di muoversi, il Race=Cradle. Ora che Puffe è riuscito a farlo funzionare, Shinga non potrà più vederlo.
Ashe si trova innanzi a Grooten e a Milinda, la sua Adil Raid e quando entrano in React per lei si mette veramente male. Sta per arrendersi alla morte quando infine arriva Jeen a salvarla.
Nonostante i loro caratteri sian spesso contrapposti, Jeen offre la sua forza ad Ashea, reagendo con lei in un nuovo patto. La stanchezza e la perdita di sangue rendono comunque Ashea molto debole ed è una fortuna che Puffe sopraggiunga col carro armato minacciando di sparar contro i soldati se entro cinque secondi non se ne andranno.
Scampato il pericolo, raccolgono la salma di Shinga e Ashea promette a se stessa di divenir forte per riportare Fuajarl allo splendore.
Uscendo con Puffe per osservare i danni incontra Naugan, un comandante delle truppe di Fuajarl che dapprima l'accoglie, ma appena le si avvicina prende lei e Puffe prigionieri confessando di esser stato lui a invitare Adil garden a quell'invasione con l'intenzione di sradicare l'attuale monarchia per prendere il posto di Shinga.
Così Puffe e Ashea vengon fatti prigionieri, l'unica cosa positiva è che Naugan sia convinto che Adil garden si sia portata via anche Jeen, mentre lei è in attesa dei suoi compagni nel carro armato.
Condotti nelle prigioni scoprono che l'indomani verranno uccisi in piazza e non paion esserci via di fuga. Innanzi alla loro cella ce n'è un'altra ove alloggia una prigioniera, Mel, che subito par non andar d'accordo con i nostri, ma sembra sicura di riuscir a uscire di lì. Indi usa uno stratagemma piuttosto comune, facendo leva sul suo esser donna nei confronti di una guardia, ma questo dopo un primo momento, ritorna al suo posto. Infuriata dal fallimento lancia una bomba con il solo risultato di peggiorar la situazione. Si trova così legata come un salame e la condanna viene estesa anche a lei.
Durante la notte, mentre Puffe dorme e Mel piagnucola, una voce parla ad Ashea: si tratta di Idra, un amico d'infanzia della principessa che le parla attraverso un particolare gioiello cercando di farle forza.
La mattina arriva e i tre vengon legati a dei pali nella piazza mentre naugan attizza la popolazione contro Shinga e sua figlia, dicendo che son stati loro ad attirare Adil garden su Fuajarl sacrificandolo per ottenerne la grazia. Ashea non replica, non cerca di smentire. Naugan mostra anche la testa di Shinga quasi come un trofeo e coinvolge Mel nella cosa dicendo che lei ha confessato di sapere tutte le mosse del nemico. Il popolo inizia a scagliare sassi sui tre ed in seguito invoca la punizione massima, così viene avvicinata una gabbia con all'interno un enorme bestia famelica.
proprio mentre questa sta per essere aperta, le guardie che stavano per farlo vengono uccise da una misteriosa figura che libera i tre e li aiuta a fuggire. Tale figura si rivela essere Jeen accorsa a liberarli dopo aver sentito di un'esecuzione. Sempre lei rincuora Ashea dicendole che la salma di suo padre è al sicuro e che quella testa non era la sua.
Salgono quindi sul carro armato inseguiti dalle guardie a cavallo e nella fuga verso l'uscita di Fuajarl imbarcano, volenti o nolenti, Mel.
Usciti da Fuajarl si trovano a correre nel deserto con Ashea sul tetto che osserva il suo regno allontanarsi sempre più. Qui torna a parlare Idra dicendole di dirigersi a Cathy Ill nell'attesa di divenir più forte per riprendersi Fuajarl.
Trovatisi a coesistere con Mel, i rapporti non sembran dei migliori specie quando Ashea si rende conto che li ha la sua spada, che ha trovato casualmente mentre fuggiva. Per riaverla firma un accordo nel quale giura di aiutarla a ricostruire il negozio a spese proprie nella zona più lussuosa di Fuajarl, una volta che l'avrà riconquistata.
Sistemato il piccolo cavillo se ne presenta uno molto più grande: sul carro non c'è né acqua né cibo. Mel però non si scoraggia, par molto esperta in certe cose ed è convinta che si trovino sulla rotta di una carovana Rungits e difatti uscendo sul tetto del carro li nota all'orizzonte.
Qui si trovano a discutere con i prezzi, ma non par esserci molta scelta, purtroppo però non ci son soldi e Mel cerca uno sconto, ma l'uomo par preferire Jeen e quando si rende conto che è un'Adil Raid propone di prendersi lei al posto dei soldi in cambio della merce. Mentre tutti negano assolutamente, Jeen è propensa allo scambio...come andrà a finire?
 (FINE)

Indietro

La storia inizia nel panico, nell'odore della guerra quando le truppe di Adil Garden attaccano Fuajarl, il regno del sole. Fin da subito vediamo la nostra nuova protagonista che chiama suo padre, costretta a rimanere chiusa al sicuro mentre lui è fuori per difendere il suo paese e la sua gente. Lei è la principessa di Fuajarl e suo padre, il re, si sta scontrando con un misterioso individuo dal grande potere e non sembra avere la meglio. Tale figura sta cercando qualcosa di preciso a Fujarl e fintanto che non la troverà, continuerà a mietere vittime e a distruggere.
La scena torna alla nostra protagonista e scopriamo che si trova all'interno di un qualche veicolo in compagnia di una donna severa e quello che sembra un bambino che pare sia il pilota. La nostra protagonista ha un caratterino piuttosto impulsivo e focoso e cerca in tutti i modi di uscire ordinando ai due di aprirle il portello, ma questi si rifiutano di lasciarla andare fuori a combattere con suo padre.
Scopriamo quindi che il nanerottolo si chiama Puffe Lunder, anche se la nostra ragazza lo chiama Puu (ma lui non sembra gradire)
Si scopre che è stato proprio il re, Shinga, a ordinare ai due di tenere al sicuro sua figlia. Scopriamo quindi che la donna è l'Adil Raid del re e il suo nome è Jeen, ma nel rispetto degli ordini ricevuti, non sta combattendo col suo compagno.
La nostra protagonista cerca di convincere i due senza riuscire a imitarne la calma che nasconde il profondo dolore e nel mentre cerca di sfondare il portello vede suo padre cadere a terra, colpito a morte dal suo avversario. Nel veicolo cade il silenzio assieme alle lacrime di una fine aspettata, interrotto solo dalle urla della principessa.
Ucciso il re arriva una nave volante e gli uomini agli ordini del Supremo (questo il nome dell'individuo) a comunicare di aver preso tutte le donne e le Adil Raid del paese. Pare che tra di esse egli cerchi una in particolare, ma non vien detto altro, nessuno sa se sia tra quelle catturate, solo ulteriori esami sapranno dirlo.
Il supremo se ne va a bordo della portaerei lasciandosi alle spalle Shinga morente e qui capiamo che è morto per proteggere il suo prezioso tesoro, che sia Jeen colei che cercavano?
Scopriamo finalmente che la nostra protagonista si chiama Ashea e dopo che il nemico si ritira, esce dal luogo ove era richiusa scoprendo Fuajarl coperto di neve, cosa che lei non aveva mai visto (l'ambientazione è molto orientale, pertanto con il caldo la neve difficilmente si vede)
Jeen la segue spiegandole di cosa si tratta e il tutto probabilmente dipende dalle Adil Raid che affiancano il Supremo che scopriamo far pare di Organight, un organo interno di Adil Garden.
Ashea identifica il Supremo con il nome di Demone Bianco per via del suo aspetto. La principessa non riesce a capacitarsi della fine di Fuajarl, interamente bianca, coperta di neve. Nel mentre questi pensieri le attraversano la mente, alle sue spalle sente nuove voci. Soldati di Adil Garden sono intorno al corpo di suo padre osservandolo, meditando di rubarne i gioielli per rivenderli. A questo affronto Ashea non ci vede più e, impugnata la propria spada, si lancia contro il soldato che stava per colpire suo padre mozzandogli un braccio.
Non le importa di rischiare la vita, si mette contro i soldati per difendere il corpo di suo padre ad ogni costo.
La scena si sposta su Jeen e sui suoi ricordi: nell'osservare la sua pietra incastonata nel polso, rammenta di quando il re le aveva comunicato dell'avvicinarsi di Adil Garden a Fuajarl. Qui il re le comunica che dovranno combattere fino all'ultimo sangue, ma che lei non sarà a suo fianco. Dovrà rimanere nascosta e proteggere Ashea.
Jeen domanda perchè, in fondo è la sua Adil Raid perchè abbandonare il suo compagno? Shinga le risponde che stanno venendo a cercare proprio lei, una delle rappresentanti della stirpe dei sette gioielli scintillanti. Jeen quindi propone di offrirsi spontaneamente per evitare spargimenti di sangue, ma il re glielo vieta immediatamente. E' come una figlia, al pari di Ashea e per questo mai la cederà ad Adil Garden. Ashea è l'unica speranza per Fuajarl, la legittima erede al trono e Jeen dovrà proteggerla
Tornando alla realtà Jeen riflette sul dolore provato alla morte del suo Pledger, un dolore che non vuole che si ripeta e quindi corre a cercare Ashea che nel frattempo si era allontanata.
Nel frattempo Ashea sta combattendo con i soldati, ma all'improvviso arriva il comandante Grooten di Adil garden accompagnato dalla sua Adil Raid. Pare che il comandante sia piuttosto avvilito per non aver avuto una donna per sé con la quale divertirsi e così par decidere che Ashea sarà la sua preda, benché con non molto entusiasmo.
L'Adil Raid di Grooten, un tipo piuttosto altezzoso, par guardare ad Ashea con sufficienza, reputandola un sgorbio. Avvicinandosi a uno dei soldati gli prende un gioiello che questo aveva preso a Shinga. All'interno del ciondolo c'è una foto di Ashea con sua madre e quando l'Adil Raid la strappa gettandola per tenersi il ciondolo, Ashea si infuria, ma l'Adil Raid ne par quasi divertita.
Subito reagisce con Grooten, mutandosi in una spada, colpendo con violenza Ashea scaraventandola a terra.
La scena va quindi a Puffe che è rimasto nel veicolo notando che le due sono in ritardo. Ashea ha scardinato lo sportello e Jeen le è andata dietro, ma al di fuori di quel luogo un'Adil Raid può essere facilmente identificata. Nel pensare che Shinga gli avrebbe potuto indicare un modo migliore per proteggere le due, inizia a piangere e vediamo i suoi ricordi.
Puffe viene accompagnato da Shinga in un luogo dove il re tiene un vecchio macinino che lascia a bocca aperta il nostro Puffe. Si tratta di un carro armato, ma purtroppo non può muoversi. E' stato rinvenuto durante l'edificazione di Fuajarl. Il re ha già provato più volte a farlo sistemare, ma senza molto successo e quindi ogni sua caratteristica rimarrà sconosciuta, ma per certo sa che al suo interno un'Adil Raid non può essere intercettata. Sul suo fianco Puffe legge Race=Cradle e crede si tratti del suo nome.
Qui Shinga permette a Puffe di lavorare su quel trabiccolo, in fondo quando si è arruolato spontaneamente nell'esercito era indietro rispetto a tutti, piccolino, incapace di usare la spada, la lance o anche solo di montare a cavallo. Così Shinga decide di affidarlo alla scorta di Ashea intuendo che è più abile con i macchinari che nel combattimento. In fondo Shinga era una persona affabile e simpatica, amante, come Puffe, dei macchinari ed è curioso di vedere come riuscirà a gestire quel trabiccolo, ma purtroppo non potrà più vederlo.
Risvegliandosi dai suoi ricordi torna al pannello di controllo e sullo schermo che mostra l'esterno nota Ashea in difficoltà.
Tornando quindi ad Ashea la troviamo malconcia innanzi a Grooten e la sua Adil Raid. Grooten le propone di arrendersi, ma lei ribatte che non lo farà mai quale principessa di quel regno e figlia di Varnashinga Fuajarl (chiamato appunto semplicemente Shinga) Proprio mentre ormai Ashea par arrendersi alla sua morte, arriva Jeen che la toglie dalla traiettoria del colpo di Grooten mettendola in salvo.
Ashea si biasima per la sua debolezza e Jeen non fa che accentuare la sua debolezza affiancata da incoscienza e testardaggine con la sua solita freddezza cosa che fa infuriare Ashea che le rinfaccia di aver lasciato morire suo padre. Ma Jeen non si smuove, riconosce tale cosa, ma è stato Shinga stesso a chiederglielo e ribatte che è meglio così ammesso che non preferisca morire come un cane. All'ulteriore provocazione Ashea le molla un pugno, cosa che non riesce, tuttavia a smuovere la freddezza di Jeen (Jelio Velsown) che, anzi, le propone la sua forza in combattimento. Così senza che Ashea le risponda Jeen usa il suo cantico per stipulare un nuovo patto con lei.
Per un attimo una luce accecante riempie il luogo e quando essa svanisce Ashea è in React con Jeen che si è plasmata in una sorta di spada di cristalli al braccio sinistro, mentre nel destro stringe la sua spada. Grooten, rendendosi conto della cosa, par ancora più contento e si affida a Milinda, la sua Adil Raid, per averla senza danneggiarla troppo. Nonostante la forza di Jeen, Ashea è al primo React è la stanchezza e la perdita di sangue la rendono comunque molto debole. Puffe decide così di provare ad entrare in azione e il suo carro armato miracolosamente si muove.
Ashea riesce a respingere l'attacco di Grooten, ma rimane senza forza e proprio mentre questo torna all'attacco alle sue spalle sbuca Race=Cradle sfondando le mura. Dall'interno Puffe minaccia i soldati di contare fino a cinque e poi sparare. Basta il due che tutti se la son dati a gambe senza sapere che in realtà il carro armato non è ancora in grado di sparare, ma l'importante è che Ashea e Jeen siano salve. Quindi passa un po' di tempo e ritroviamo i nostri a porre l'ultimo omaggio a Shinga, adagiato su una lastra in quello che pare il palazzo o comunque un luogo un tempo splendente. Qui Ashea giura di divenir più forte per prendere il posto di suo padre nel difendere Fuajarl.
Cambiando scena ci troviamo dinnanzi a una nuova ragazza che sta piangendo innanzi al suo negozio distrutto. La raggiungono dei soldati dandole del criminale, cosa che la fa infuriare dopo tutto quello che ha speso per costruirlo e quindi gli rifila un bel pugno (par piuttosto manesca >,>)
Torniamo quindi ad Ashea che in compagnia di Puffe sta osservando Fuajarl deserta e coperta di neve. All'improvviso alle sue spalle sente dei rumori e subito si volta sfoderando la spalla e puntandola contro un uomo che poi riconosce come un amico. Si tratta Naugan uno dei comandanti di suo padre che è appena tornato da una spedizione assieme ad altri due uomini, Asback e Lump.
Ashea si sente rincuorata e subito cerca consolazione dall'uomo, ma quello, non appena Ashea si lascia andare, l'acciuffa cercando di ammazzarla. Si scopre quindi che Naugan ha venduto Fuajarl ad Adil Garden con l'intenzione poi di divenirne il nuovo sovrano. Così Ashea e Puffe vengono catturati e Naugan è convinto che quelli di Adil Garden si sian presi anche Jeen, ma quest'ultima è ancora a Fuajarl, nel carro armato in attesa del ritorno dei suoi compagni.
Jeen è combattuta, impensierita dal ritardo dei due, ma si sforza di aver pazienza nell'attesa, rimanendo a guardia del mezzo. Nel frattempo Ashea e Puffe vengon sbattuti in prigione con la notizia che verranno giustiziati in piazza il giorno seguente all'alba.
Qui i due cercano una soluzione, ma pare non esiste e nel discutere infastidiscono la prigioniera della cella innanzi alla loro che non è altro che la ragazza che abbiamo incontrato poco prima innanzi alla distruzione del suo negozio. Si chiama Melfond Librodec, ma per tutti è semplicemente Mel. Non rimane affatto simpatica ai nostri per il suo carattere un po' altezzoso e irritabile, facilmente focoso, ma par convinta di riuscire ad evadere di lì, benché Ashea non ne paia convinta.
Così Mel assume un atteggiamento provocante sdraiandosi e attirando l'attenzione della sentinella con vari mugolii e gemiti, cercando di corromperlo, ma quello come nulla fosse se ne torna al suo posto. Mel salta su tutte le furie e prende una bomba, lanciandola. L'esplosione fa un bel po' di baccano, ma non riesce ad andarsene perchè le guardie la prendono e cercano di spogliarla per perquisirla cosa che la fa infuriare mollando un calcione alle guardie. Ciò comporta che la leghino come un salame e la ributtino in cella estendendo anche a lei la condanna a morte per l'alba seguente.
Mentre Mel piagnucola e Puffe si è addormentato una voce chiama Ashea e scopriamo che sulla nuca ha un gioiellino che, aprendosi, rivela una gemma levitante dalla quale proviene la voce. Scopriamo che si tratta di Idra un amico d'infanzia di Ashea che le ha donato quel gioiello per poter comunicare ovunque con lei quando lasciò Fuajarl. Idra par esser al corrente di quanto successo e Ashea si limita ad aggiungere i dettagli delle ultime ore. Idra le fa coraggio, chiedendole di non arrendersi e Ashea assente, ma non par molto convinta...
L'indomani mattina Ashea, Puffe e Mel sono legati a tre pali nella piazza di Fuajarl con Naugan che attizza loro contro la folla alzando la testa di Shinga incolpando lui di aver venduto Fuajarl ad Adil Garden portando come prova il fatto che Ashea si sia salvata mentre tutte le donne son state rapite e i soldati uccisi. Naugan dice che Ashea ha contribuito ai progetti del padre e che Mel abbia confessato tutti i movimenti dell'armata. Mente, ma il popolo par esserne convinto e il primo sasso viene scagliato da un bambino che richiede indietro sua madre e sua sorella. A quel sasso ne seguono altre decine senza che Ashea cerchi di smentire le accuse.
Naugan, infastidito dallo sguardo fermo di Ashea, procede aizzando il popolo che urla a gran voce di castigarli cosicché le guardie si preparano ad aprire un enorme gabbia dove è rinchiuso un mostro famelico. Proprio mentre la gabbia sta per essere aperta, dei pugnali uccidono le guardie che stavano per farlo e sulla scena appare una figura misteriosa avvolta in un mantello con gran parte del volto coperto. Questo scioglie i tre e li aiuta a fuggire. Mel prima di andarsene rifila una bomba alle guardie che, esplodendo, libera la bestia.
Poco più tardi, finita la corsa, Ashea crede che la figura sia Idra, ma si rivela essere Jeen, corsa da loro dopo aver sentito dalle guardie di un'esecuzione. I tre devono lasciare immediatamente il paese prima di esser di nuovo presi e si scopre che la testa mostrata da Naugan non era quella del re ma di un altro, poiché Jeen ha trasportato la salma di Shinga in un luogo sicuro dove nessuno potrà infamarla.
Puffe monta sul carro mentre le guardie a cavallo li stanno raggiungendo. Cogliendoli di sprovvista inizia la corsa verso l'uscita del paese inseguiti dalle guardie. Nella corsa Il carro armato incontra-scontra Mel che fa un volo finendo sul carro mentre Ashea seduta sopra il mezzo piange osservando Fuajarl allontanarsi sempre più.
Qui parla con Idra che le dice di dirigersi a Cathy Ill per rafforzarsi e trovare una mano amica per poter combattere nuovamente e riprendersi Fuajarl.
La scena si sposta quindi su quella che pare un Adil Raid in una sfera con innanzi il Supremo. Dopo questa breve scena ci troviamo tra le file di Adil Garden dove Grooten riferisce ad un superiore della presenza di un'Adil Raid a Fuajarl. A interromperli arriva un trio composto da una donno, un uomo e quella che sembra una bambina, tutti e tre con il simbolo XI (all'incirca) tatuato sul volto. E' propio la più piccola a parlare per i tre. Tra le Adil Raid esaminate non c'era colei che cercavano pertanto son convinti che tale Adil Raid sia proprio la rappresentante dei sette gioielli scintillanti. Indi Grooten viene punito per la sua incapacità, l'uomo del trio lo decapita senza complimenti, con una freddezza allucinante.
Scopriamo quindi che il superiore si chiama Diroy da come gli si rivolge la ragazzina, che apr tranquilla e vivace nonostante quello scempio. E' lei a consigliare Diroy sul non dir nulla al Supremo dell'Adil raid, partendo quindi alla sua ricerca con la donna, l'uomo e il suo fido gufo. Il trio si rivela quindi parte della Siegvogel, la polizia giudiziaria che bracca le Adil Raid.
Torniamo quindi al nostro gruppo che viaggia nel carro con la nuova presenza di Mel che non par andare propriamente a genio ad Ashea. Nel mentre Mel sposta i suoi bagagli Ashea nota una spada che si rivela essere quella che le aveva dato suo padre che Mel ha trovato casualmente mentre fuggiva. Mel però non par intenzionata a dargliela e qui interviene Jeen, bloccandola e puntandole un pugnale alla gola. A questa minaccia Mel par mollare, eppure non cede la spada ad Ashea se non con un compromesso: appena Ashea riprenderà il regno le finanzierà il negozio nella zona più lussuosa di Fuajarl. Così firmano l'accordo e Mel si unisce al gruppo, benché Ashea non sia propriamente d'accordo...
Mel, come nulla fosse, chiede acqua a Puffe (chiamando Puffettino) ma si scopre che sul carro non c'è né acqua né viveri. Così Mel si arrende all'evidenza e decide che dovranno farsela vendere (bellissimo XD si vede in una sorta di palmare un sito Mahoo Guild...notante somiglianze? XD)
Mel par esperta di certe cose a differenza dei nostri ed è convinta di essere nella valle Bulmadican e che quindi dovrebbero essere sulla rotta di una carovana Rungits. Così sale sopra il carro osservando l'orizzonte ed eccola là la carovana che avanza con i suoi mercanti vestiti di blu.
I mercanti cavalcano delle specie di dinosauretti a due zampe che scorrazzano alla pari di struzzi. Qui Mel non par molto soddisfatta dai prezzi chiesti, ma data la situazione, si deve arrendere. Quando si rende conto che nessuno ha soldi a sufficienza le cadono le braccia. Nel chiedere uno sconticino, l'uomo con cui sta trattando, par propenso a scambiare la merce con Jeen, notando che si tratta anche di un Adil Raid. Subito tutti negano la faccenda, ma è proprio Jeen a spiazzare tutti. Per permettere agli altri è disposta a vendersi ai mercanti...come andrà a finire? (FINE)

Indietro